Procedura - Change e release del servizio
Scopo Definire le modalità minime con cui Flowvenue introduce modifiche controllate a codice, configurazioni, dipendenze e pipeline che concorrono all’erogazio…
Scopo
Definire le modalità minime con cui Flowvenue introduce modifiche controllate a codice, configurazioni, dipendenze e pipeline che concorrono all’erogazione del servizio su cloud (inclusi ambienti di sviluppo, collaudo e produzione), e come si gestiscono rilasci ed emergency change, in coerenza con il modello operativo reale (repository Git, revisione tra pari, CI/CD verso AWS).
La procedura non sostituisce impegni contrattuali specifici con un singolo cliente (es. finestre di deploy, approvazioni aggiuntive): in tali casi prevale quanto concordato per iscritto.
Perimetro
- Applicativo Flowvenue, servizi ausiliari nel perimetro di erogazione, infrastruttura come codice o parametri di deploy ove gestiti dal team prodotto.
- Esclusi dalla disciplina “change/release” di questa procedura: solo aggiornamenti di contenuto commerciale/marketing che non modificano logica applicativa, configurazioni di sicurezza né pipeline (gestiti secondo processi interni dedicati).
Ruoli (funzioni, non nominativi)
| Ruolo | Responsabilità tipica |
|---|---|
| Richiedente / autore change | Propone la modifica, descrive impatto e rischi noti, mantiene la PR. |
| Reviewer | Esegue revisione tecnica; può richiedere evidenze (test, screenshot, note). |
| Approvatore merge | Autorizza l’ingresso nel ramo protetto (merge), in linea con regole del repository. |
| Owner rilascio in produzione (ove distinto) | Valida il momento del deploy in produzione e la presenza di note di rilascio per cambiamenti rilevanti. |
I nominativi e la distribuzione effettiva sono definiti nella governance interna e possono essere condivisi in due diligence su richiesta formale.
Change standard (flusso ordinario)
- Proposta: branch dedicata e pull request (PR) verso il ramo integrazione / release concordato nel repository.
- Revisione: almeno un reviewer (due ove richiesto dalle regole del repo) verifica correttezza, regressioni ovvie, impatti su sicurezza e osservabilità.
- Controlli automatici: esecuzione dei workflow di CI previsti (build, test, lint, scan ove attivi) prima del merge.
- Approvazione: merge solo se i controlli obbligatori sono superati e le eventuali condizioni del branch (approvazioni, conversazioni risolte) sono soddisfatte.
- Deploy: promozione verso collaudo e produzione solo tramite pipeline autorizzata (nessun deploy manuale non tracciato in produzione salvo emergency di cui sotto).
- Tracciabilità: la PR, i commit e l’esito della pipeline costituiscono la prova del change approvato.
Release e deployment
- Per rilasci significativi (nuove capacità, correzioni strutturali, modifiche a dipendenze critiche): predisporre note di rilascio sintetiche (changelog, descrizione in PR o documento collegato) accessibili al team e, ove utile, al cliente secondo accordi commerciali.
- Tag o identificatori di versione: usare la convenzione del repository (es. versione semantica o tag di deploy) per correlare artefatto e ambiente.
- Rollback: in caso di errore post-deploy, ripristinare la revisione precedente nota funzionante tramite la stessa catena di pipeline o meccanismo equivalente documentato internamente; registrare l’intervento nel sistema di tracking usato per l’incidente di servizio.
Emergency change (eccezione controllata)
Si parla di emergency change quando è necessario intervenire urgentemente per sicurezza (es. vulnerabilità sfruttabile), continuità gravemente compromessa o obblighi normativi immediati, e il flusso PR completo introdurrebbe ritardo ingiustificato.
- Autorizzazione: un membro con competenza tecnica e uno con responsabilità di prodotto/sicurezza (possono coincidere in organizzazioni ridotte) concordano l’intervento per canale tracciabile (es. ticket, email aziendale, strumento di chat aziendale con storico).
- Esecuzione: applicazione della modifica con il mezzo più rapido ancora auditabile (commit diretto o PR “fast-track” con merge immediato dopo verifica minima).
- Retroazione documentale: entro 1 giorno lavorativo (o prima se possibile): descrizione sintetica del motivo, dell’intervento e dell’esito; apertura PR di chiusura o aggiornamento note se il codice non è già passato per review completa.
- Post-mortem leggero: per interventi su produzione, valutare una retrospettiva sintetica in tracking interno.
Cosa resta fuori da questa scheda (riferimenti)
- Incidenti di sicurezza e data breach: Procedura - Incident response, Procedura - Data breach e notifica.
- Configurazione sicura e hardening: Procedura - Configurazione sicura e hardening.
- Valutazione fornitori / componenti: Procedura - Vendor due diligence e ciclo ISMS ove applicabile.
Output attesi
- PR approvate e merge tracciati; esiti pipeline conservati secondo policy di retention dello strumento.
- Note di rilascio per cambiamenti rilevanti.
- Per emergency: traccia di autorizzazione e retro-documentazione entro i tempi sopra.
Riesame
La procedura è riesaminata almeno annualmente o quando cambiano in modo rilevante strumenti (CI, cloud, branching) o il modello di servizio.
Ultimo aggiornamento: Aprile 2026