Procedura - Vendor due diligence e supply chain (ISMS)

Ultimo aggiornamento: Giugno 2026 Scopo Valutare, documentare e riesaminare periodicamente i rischi legati a fornitori e subfornitori rilevanti per sicurezza d…

Ultimo aggiornamento: Giugno 2026

Scopo

Valutare, documentare e riesaminare periodicamente i rischi legati a fornitori e subfornitori rilevanti per sicurezza delle informazioni e continuità del servizio, con particolare riferimento alle dipendenze di architettura/erogazione (cloud, identità, intelligenza artificiale, canali di messaggistica, posta elettronica e analoghi elencati in DPA / Annex e in ISMS_Scope).

La procedura si integra con:

Perimetro fornitori (esemplificativo, non esaustivo)

Nel modello operativo tipico rientrano, ove effettivamente in uso:

Categoria Esempi Note
Infrastruttura cloud AWS Responsabilità condivisa; controlli lato configurazione Flowvenue.
Identità / accesso Auth0 (OIDC, tenant UE), JWT Coerente con documentazione API e sicurezza.
Intelligenza artificiale (inferenza platform-managed) OpenAI (default), Anthropic ove abilitato DPA / Trust portal; ZDR e residenza UE (OpenAI) come da accordo.
LLM BYOK / endpoint privato Fornitore scelto dal Cliente Non sub-responsabile Flowvenue per inferenza; chiavi cifrate AES-256-GCM lato Flowvenue; due diligence Cliente.
Client LLM esterni (MCP) Ambiente LLM del Cliente (cloud o privato) Flowvenue espone MCP Server (OAuth PKCE, scope, rate limit); inferenza sul stack Cliente.
Messaggistica Meta / WhatsApp Business (ove abilitato), Telegram ove integrato Token e segreti gestiti secondo §1.5 Misure.
Posta / notifiche Provider email/PEC Solo per invii transazionali / operativi concordati.

Altri fornitori rilevanti sono inclusi se emergono da offerta, Annex al DPA o da nuove integrazioni: devono seguire lo stesso flusso di onboarding.

Attività — onboarding

  1. Identificazione del fornitore come subprocessore o dipendenza tecnica rilevante (dati, disponibilità, integrità).
  2. Scheda due diligence iniziale (sicurezza, privacy, legal): questionario, policy, certificazioni pubbliche del fornitore.
  3. Valutazione rischio (likelihood/impatto) e aggiornamento Risk_Register / trattamenti dove necessario.
  4. Accordi: DPA / sub-responsabilità, clausole di sicurezza, SCC o strumenti equivalenti ove applicabile; NDA ove richiesto per materiali riservati.
  5. Owner interno e data del prossimo riesame (vedi sotto).

Attività — valutazione certificazioni e attestazioni

Attività — riesame periodico e allineamento al ciclo annuale (Q107)

  1. Almeno annualmente (e comunque in occasione del riesame di gestione / management review ISMS, nonché dopo incidenti o cambi architetturali rilevanti): riesame dell’elenco fornitori, delle schede e dei rischi associati; aggiornamento documentazione e Risk_Register ove serva.
  2. Incrocio con esiti VA/PT, audit interni e osservazioni da certificazione esterna.
  3. Output: verbale o nota di riesame, aggiornamento versioni procedure/policy ove impattate.

Attività su AWS (fornitori cloud correlati)

  1. Verificare allineamento al modello shared responsibility e alla documentazione pubblica §1.2a Misure.
  2. Validare regione, residenza dati e controlli disponibili rispetto al contratto con il committente.

Approvazione e governance formale

Esempio pratico

Output

Frequenza

Onboarding obbligatorio prima dell’uso in produzione; riesame almeno annuale e su evento, in coerenza con Continuous_Improvement.md e con il ciclo descritto per l’aggiornamento del profilo di rischio (Q107).