Rome Future Week 2026: Flowvenue porta il Business Vibe Coding a Roma

Il 23 settembre Flowvenue e Trice partecipano alla Rome Future Week 2026 con un workshop live: un processo aziendale reale costruito ed e...

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22 settembre 20268 min di lettura4 visualizzazioni

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Rome Future Week 2026: Flowvenue porta il Business Vibe Coding a Roma

Il 23 settembre 2026 Flowvenue parteciperà alla Rome Future Week con un obiettivo molto preciso: non raccontare attraverso delle slide quello che l'intelligenza artificiale potrebbe fare per le aziende, ma mostrarlo mentre accade.

Durante l'evento “Il processo vivo: eseguibile in 10 minuti”, organizzato insieme a Trice, partiremo da un'esigenza operativa reale e proveremo a trasformarla, davanti ai partecipanti, in un processo aziendale funzionante.

Regole, dati, persone, decisioni, attività e automazioni: tutto ciò che normalmente costituisce un processo aziendale dovrà prendere forma e diventare eseguibile.

Non sarà quindi una demo registrata o preparata in precedenza. Il processo verrà scelto e costruito live. Ed è proprio questo esperimento che vogliamo portare alla Rome Future Week 2026.

Dalla Generative AI alla Execution AI

Negli ultimi anni abbiamo imparato a chiedere all'intelligenza artificiale di generare contenuti. Testi, immagini, codice, analisi e documenti possono ormai essere prodotti semplicemente descrivendo ciò che vogliamo ottenere.

La domanda successiva è inevitabile: cosa succede quando iniziamo a fare la stessa cosa con i processi aziendali?

Immaginiamo di poter dire: “Quando arriva una nuova richiesta commerciale, verifica se il cliente esiste già. Se non esiste crealo, assegna la richiesta alla persona corretta, chiedi un'approvazione sopra una certa soglia e avvisa il commerciale su WhatsApp.”

Non stiamo chiedendo all'AI di spiegarci come dovrebbe funzionare il processo. Stiamo chiedendo al sistema di costruirlo e renderlo operativo.

È la differenza tra generare una risposta e generare capacità operativa. Ed è uno dei temi che Flowvenue porterà alla Rome Future Week.

Cos'è il Business Vibe Coding

Con il vibe coding, una persona descrive in linguaggio naturale il software che vuole realizzare e utilizza l'intelligenza artificiale per generare il codice necessario.

Flowvenue applica un principio simile al mondo dei processi aziendali. Lo chiamiamo Business Vibe Coding.

Invece di descrivere il software da sviluppare, si descrive direttamente il funzionamento del business.

Ad esempio: “Quando ricevo un ordine, verifica il cliente, controlla la disponibilità del prodotto, prepara la spedizione, richiedi l'approvazione se necessario e genera la fattura.”

Da questa conversazione può nascere un processo composto da dati, regole, decisioni, integrazioni, persone e automazioni.

Il punto non è quindi utilizzare l'intelligenza artificiale dentro un software tradizionale. Il cambio di paradigma è più profondo: il linguaggio naturale diventa uno strumento per costruire il software operativo dell'azienda.

Il processo aziendale diventa vivo

Per anni la digitalizzazione dei processi ha seguito una sequenza abbastanza prevedibile: analisi del processo, rappresentazione, requisiti funzionali, configurazione o sviluppo, integrazione, test e rilascio.

Tra l'esigenza iniziale e il momento in cui il processo diventava realmente utilizzabile potevano esserci settimane o mesi. L'intelligenza artificiale consente di comprimere radicalmente questo ciclo.

Per questo durante Rome Future Week proveremo a fare qualcosa di volutamente estremo: partire da un processo descritto dalle persone presenti e renderlo eseguibile in circa 10 minuti.

Non perché ogni progetto enterprise possa essere completato in dieci minuti, ma perché vogliamo mostrare quanto possa cambiare la distanza tra idea ed execution quando il linguaggio naturale diventa parte dell'infrastruttura con cui viene costruito il software.

Non un workflow isolato, ma un sistema operativo dei processi

Automatizzare una sequenza di attività è relativamente semplice. Il problema reale delle aziende è molto più ampio.

Un processo deve conoscere dati, prendere decisioni, interagire con persone, gestire eccezioni, leggere e aggiornare sistemi esterni, inviare comunicazioni e lasciare traccia di ciò che è successo.

Soprattutto, deve continuare a funzionare quando l'intelligenza artificiale ha terminato la propria interazione.

È su questo principio che nasce Flowvenue.

La piattaforma consente di costruire processi composti da azioni deterministiche, AI, decisioni, approvazioni, integrazioni API, documenti, email, WhatsApp e interazioni con sistemi aziendali.

L'AI può aiutare a creare e utilizzare questi processi, ma il processo rimane una struttura persistente, governabile ed eseguibile. Questo permette di spostarsi da un semplice assistente che suggerisce cosa fare a un sistema capace di coordinare realmente l'esecuzione del lavoro.

AI e processi aziendali: il software cambia interfaccia

Per decenni abbiamo costruito software chiedendo alle persone di adattarsi all'interfaccia: menu, maschere, campi, dashboard, pulsanti e form.

L'intelligenza artificiale sta iniziando a ribaltare questa relazione. L'utente può descrivere ciò che vuole ottenere; il sistema comprende l'intenzione, individua il processo corretto e interagisce con i sistemi necessari.

In questa visione l'interfaccia non scompare necessariamente, ma smette di essere il punto di partenza obbligatorio.

Il software può essere utilizzato attraverso una conversazione. E i processi possono essere eseguiti dallo stesso luogo nel quale le persone stanno già lavorando.

Flowvenue, AI e Model Context Protocol (MCP)

Questa evoluzione diventa ancora più interessante con l'affermazione del Model Context Protocol (MCP).

Flowvenue espone le proprie capacità attraverso un server MCP, permettendo agli assistenti compatibili di interagire con la piattaforma e con i suoi processi.

Significa che l'esperienza conversazionale non deve necessariamente essere legata a una singola interfaccia proprietaria. Un processo può essere progettato una volta e successivamente reso accessibile da differenti client AI.

La separazione tra intelligenza, interfaccia e processo diventa quindi molto più netta: il modello AI può cambiare, il client può cambiare, il processo aziendale rimane.

Perché portare questo esperimento alla Rome Future Week 2026

Rome Future Week è un luogo di incontro tra tecnologia, innovazione, imprese, cultura e trasformazione della città.

Per questo abbiamo scelto di utilizzare l'evento non soltanto per presentare Flowvenue, ma per fare un esperimento pubblico.

Con Trice, Digital Transformation Company che accompagna imprese e organizzazioni nell'evoluzione dei propri processi, vogliamo mettere insieme due elementi: da una parte la conoscenza del business, l'analisi organizzativa e la capacità di comprendere come deve funzionare un processo; dall'altra una tecnologia capace di trasformare quella descrizione in qualcosa di operativo.

È l'incontro tra consulenza, tecnologia ed execution.

Future in Action: dalla necessità al processo funzionante

Durante il workshop, Vincenza Di Pierno, CEO di Trice, e Marcello Ricci, Founder & CEO di Flowvenue, accompagneranno i partecipanti attraverso la costruzione di un processo.

L'obiettivo sarà osservare l'intero percorso: dalla comprensione dell'esigenza alla definizione delle regole, dalla strutturazione dei dati alla configurazione delle attività, dal coinvolgimento delle persone fino all'avvio concreto del processo.

Il tutto senza sapere necessariamente in anticipo quale processo verrà scelto.

Perché se vogliamo dimostrare che è possibile costruire software attraverso una conversazione, il modo migliore è farlo davvero.

Rome Future Week 2026: dove e quando

L'appuntamento è il 23 settembre 2026 alle ore 18:30 presso Ginger Pantheon, Roma.

L'evento fa parte della Rome Future Week 2026. Dopo il workshop ci sarà inoltre un momento di apericena e networking per continuare il confronto tra partecipanti, aziende e professionisti dell'innovazione.

A chi è rivolto l'evento

Il workshop è pensato in particolare per chi si occupa di innovazione e trasformazione digitale, intelligenza artificiale applicata alle imprese, processi aziendali e operations, IT e sistemi informativi, consulenza, automazione, organizzazione aziendale, CRM, ERP e piattaforme enterprise.

Ma soprattutto è rivolto a chi vuole capire concretamente come cambierà il software aziendale quando non sarà più necessario partire dal software stesso, ma dal risultato che si vuole ottenere.

Il futuro del software potrebbe iniziare da una conversazione

Per molti anni digitalizzare un processo ha significato scegliere una piattaforma e adattare progressivamente l'organizzazione a ciò che quella piattaforma permetteva di fare.

L'intelligenza artificiale apre uno scenario diverso.

Possiamo partire dalla conversazione. Descrivere il processo. Definirne le regole. Collegare dati e sistemi. Coinvolgere le persone. E trasformare progressivamente quella descrizione in software operativo.

È questa la direzione che vogliamo esplorare con il Business Vibe Coding.

E il 23 settembre, alla Rome Future Week 2026, proveremo a mostrarla dal vivo.

Un processo reale. Da zero a funzionante. In 10 minuti.

Partecipa a Flowvenue × Trice alla Rome Future Week 2026

23 settembre 2026 — ore 18:30
Ginger Pantheon, Roma

Porta un processo. Proveremo a farlo vivere.


Domande frequenti

Quando si svolge l’evento Flowvenue alla Rome Future Week 2026?
L’evento Flowvenue × Trice si svolge il 23 settembre 2026 alle 18:30 presso Ginger Pantheon a Roma.
Che cos’è il Business Vibe Coding?
Il Business Vibe Coding è l’approccio con cui si descrive in linguaggio naturale il funzionamento di un processo aziendale e lo si trasforma in software operativo, combinando dati, regole, decisioni, persone, integrazioni e automazioni.
Cosa mostreranno Flowvenue e Trice durante Rome Future Week 2026?
Durante il workshop verrà costruito dal vivo un processo aziendale, partendo dall’esigenza operativa e arrivando alla definizione delle regole, alla configurazione delle attività, al coinvolgimento delle persone e all’avvio del processo.
A chi è rivolto l’evento?
L’evento è rivolto a professionisti e aziende interessati a intelligenza artificiale, trasformazione digitale, processi aziendali, operations, IT, automazione, CRM, ERP e consulenza.