Flowvenue integra sistemi esterni mantenendo la logica del processo nel proprio runtime. L’AI può interpretare l’intento e selezionare una capability, ma autenticazione, parametri, validazioni, chiamate e risultato restano governati dal processo.
API e sistemi esterni
Un processo può eseguire chiamate verso API esterne e usare i risultati nelle fasi successive. Le integrazioni possono supportare autenticazione, input mapping, output mapping e controlli sui dati richiesti.
MCP come superficie di interoperabilità
Flowvenue utilizza anche Model Context Protocol per rendere capability disponibili a client AI compatibili e per interagire con strumenti remoti. La business logic non viene spostata nel client: resta nel runtime.
Credenziali e permessi
Le integrazioni devono essere utilizzate nel rispetto delle autorizzazioni previste dall’organizzazione. Le credenziali e le connessioni non devono essere trattate come testo libero nel prompt del modello.
Error handling
Un errore di autenticazione, un parametro non valido o una risposta inattesa non dovrebbe essere trasformato in un successo apparente. Flowvenue separa il risultato tecnico dell’integrazione dalla risposta conversazionale e può restituire errori strutturati e indicazioni di recovery.
Perché è importante
La qualità di un’integrazione enterprise non dipende solo dalla possibilità di chiamare un’API, ma dalla capacità di governare credenziali, input, output, errori, permessi e continuità del processo.